| CONSIGLI
PER LA CONSERVAZIONE DEI FUNGHI SOTT'OLIO
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Scegliere solo funghi giovani,
sodi, perfettamente sani e freschissimi. |
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Pulirli molto bene ed eliminare
qualsiasi traccia di terriccio o altri residui. |
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Tagliare i funghi in modo
che tutte le fette abbiano le stesse dimensioni. |
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Nel preparare il liquido
di cottura badare bene che l'aceto non sia mai in quantità
inferiore al 50 - 55 %, il restante quantitativo di liquido
può essere indifferentemente acqua o vino. |
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Aggiungere sempre un bel
cucchiaio di sale per ogni litro di liquido di cottura. |
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Gli aromi debbono essere
assolutamente puliti. |
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Tutte le stoviglie usate
debbono essere ben pulite. |
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I vasi da conserva debbono
essere in vetro, ben puliti, sterilizzati e con il tappo a
perfetta tenuta ermetica. |
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Il tempo di cottura può variare
da 8 min. per funghi piccoli e teneri a 15 min. per funghi
più sodi e tenaci. |
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Dopo la cottura i funghi
vanno messi ad asciugare per un paio d'ore su vassoi o un
ripiano perfettamente puliti, mai su canovacci. |
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Nei vasetti va messo prima
l'olio delicato (non extravergine) e poi i funghi con gli
aromi. Il tutto dev'essere ben coperto d'olio ed il vasetto
non troppo pieno dev'essere chiuso ermeticamente. |
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E' preferibile poi far bollire
i vasetti per circa 40 min. ponendoli in un recipiente dove
stiano completamente immersi nell'acqua. |
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I vasetti vanno conservati
al buio in un luogo fresco. |
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I funghi possono essere consumati
dopo almeno un mese. Una volta aperti i vasetti vanno consumati
al più presto, tenuti in frigo badando che i funghi siano
sempre coperti dall'olio. |
I consigli di cui
sopra assicurano una buona conservazione dei funghi o di altre conserve
sott'olio e servono soprattutto
per evitare lo sviluppo del Clostridium botulinum, un
batterio sporigeno anaerobico che produce una tossina mortale meglio
conosciuta come botulino.
Le spore del batterio
si trovano nel terreno e negli ambienti e possono essere distrutte
a temperatura superiore a 120°. Esse non si sviluppano in ambiente
acido e salino, ecco perchè occorre garantire oltre il 50% di buon
aceto nel liquido di cottura, oltre al sale.
ALTERAZIONI CHE
POSSONO COMPARIRE NEI FUNGHI SOTT'OLIO
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Olio torbido. |
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Patine batteriche bianche.
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Colonie batteriche come
pallini bianchi. |
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Lieviti fermentati con
produzione di gas (tappo bombato). |
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Irrancidimento dell'olio.
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Tossina botulina con produzione
di gas (tappo bombato). |
In tutti questi casi
buttare via tutto! Non assaggiare né tentare qualche rimedio. |
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