Conservazione
dei funghi
A livello casalingo possiamo essiccarli, congelarli, farli sott'olio
o sott'aceto.
FUNGHI SECCHI
Quelli adatti ad essere essiccati sono i seguenti:
- Corno
dell'abbondanza (detto anche Trombetta da morto) che
cresce accanto a faggi, querce, castagni e si trova da agosto ad ottobre
- Porcino
(Sua Maestà il re dei funghi) che cresce accanto all'abete rosso e
si trova da agosto a settembre (attenzione, somiglia moltissimo ad
un altro fungo velenoso)
- Porcino
nero (detto anche Bronzino) che cresce accanto alle
querce e si trova da maggio ad ottobre soprattutto in Calabria
- Boleto
dei pini (detto anche Brisa mora) è facilmente preda
di vermi, comunque cresce accanto al pino silvestre o all'abete rosso
e si trova da maggio ad ottobre
- Boleto
appendicolato che cresce accanto ai faggi, e si trova
da luglio ad ottobre
- Gambesecche
(detto anche Marasmio oreade) destinato ad essere raccolto solo da
esperti, è commestibile solo il cappello, cresce ovunque in pianura
ed in montagna e si trova da agosto ad ottobre.
Preparazione
La base del gambo deve essere pulita da ogni traccia di terra ulitizzando
eventualmente un coltellino per tagliare le parti resistenti. Tutto
il resto del fungo si pulisce con un panno umido. Si taglia ogni fungo
nel senso dell'altezza, tagliando quindi gambo e cappello insieme
a fettine sottili. Tutte le fettine si allineano su una tavola di
legno senza sovrapporrle. Si espongono al sole ed ogni tanto si voltano
sino a che non si noterà alcuna traccia di umidità. Si chiudono poi
in sacchetti di plastica per alimenti, si fa uscire tutta l'aria e
si chiudono, se non ermeticamente ma almeno molto bene.
FUNGHI
SOTT'OLIO e SOTT'ACETO
Ecco i funghi da fare sott'olio o sott'aceto:
- Gallinaccio
(detto anche Finferlo, Galletto o Gialletto) che cresce praticamente
ovunque e si trova da giugno ad ottobre
- Boleto
giallo che cresce ai piedi dei pini e si trova da luglio
ad ottobre
- Boleto
appendicolato
che cresce accanto ai faggi, e si trova da luglio ad ottobre
- Boleto
dei pini (detto anche Brisa mora) è facilmente preda
di vermi, comunque cresce accanto al pino silvestre o all'abete rosso
e si trova da maggio ad ottobre
- Porcino
nero (detto anche Bronzino)
che cresce accanto alle querce e si trova da maggio ad ottobre soprattutto
in Calabria
- Porcino
(Sua Maestà il re dei funghi) che cresce accanto all'abete rosso e
si trova da agosto a settembre (attenzione, somiglia moltissimo ad
un altro fungo velenoso)
- Piopparello
(detto anche Foliota egerita) che cresce ai piedi dei pioppi e si
trova in primavera ed in autunno (in Campania è coltivato a livello
familiare)
- Foliota
grinzosa
(solo funghi giovani) si puo' trovare talvolta in vari tipi di
boschi da luglio a settembre
- Occhio
di bue (detto anche Cortinario prestante, somiglia
molto ad un porcino) che cresce accanto ai faggi e nei terreni duri
e si trova da luglio a settembre
- Orecchietta
(detto anche Gelone) che cresce su vari alberi da frutto, su pioppi,
tigli, castagni, faggi e si trova da ottobre a febbraio; ATTENZIONE:
si scambia facilmente per il Paxillus involutus, velenoso, che cresce
per terra ma non sui tronchi come l'Orecchietta, ma ha anche altre
differenze che solo un esperto può notare; comunque l'orecchietta
è coltivata e quindi può trovarsi anche sui banchi del mercato
- Chiodino
(detto anche Famigliola buona o Agarico color miele) cambia colore
del cappello a seconda di dove vive, cresce sui tronchi e radici di
molti alberi e si trova da agosto a novembre; da preferire i funghi
giovani.
Preparazione
In questo caso ogni fungo deve essere lavato molto bene, la base del
gambo pulita da ogni traccia di terra ed eventualmente usare il coltello
per eliminare le parti resistenti. Ogni fungo deve essere poi scottato
per dieci minuti in acqua bollente alla quale è stato aggiunto sale
ed aceto bianco di vino. I funghi poi si sgocciolano e si dispongono
su una tavola di legno all'ombra ma solo per farli semplicemente asciugare.
Si fanno sterilizzare i vasi di vetro destinati a contenerli: i vasi
si lavano ben bene, si immergono in acqua fredda in un recipiente
che possa contenerli senza che si muovano e si fanno bollire per 20
minuti. I vasi poi si debbono asciugare perfettamente. Si dispongono
i funghi dentro i vasi e si coprono di buon olio di oliva oppure aceto
bianco di vino, si chiudono ermeticamente e si fanno di nuovo sterilizzare.
Anche ora che sono pieni, i vasi si immergono in acqua fredda in un
recipiente abbastanza grande, si porta ad ebollizione e si lasciano
bollire a fuoco bassissimo per 20 minuti. Quindi o pieni o vuoti si
sterilizzano nell'identico modo, avendo cura di mettere fra un vaso
e l'altro un pezzo di stoffa per non farli muovere durante l'ebollizione
ed alla fine di non toglierli dall'acqua sino a che siano diventati
almeno tiepidi. Si possono riporre i vasi in un luogo fresco, ma non
in frigo.
FUNGHI CONGELATI o, se si ha la possibilità, SURGELATI
Sono adatti ad essere congelati o surgelati i porcini
e tutta la serie di funghi coltivati.
Preparazione
Anche qui ogni fungo deve essere lavato molto bene, la base del gambo
pulita da ogni traccia di terra ed eventualmente usare il coltello
per eliminare le parti resistenti. Bisogna poi scottarli in acqua
bollente per due minuti, asciugarli bene e scegliere se lasciarli
interi o tagliati a fettine. Si dispongono poi nelle classiche buste
da freezer, si fa uscire tutta l'aria, si sigillano e si mettono a
congelare in freezer. In questo modo si possono conservare per molti
mesi. Quando si vogliono consumare, quelli che avremo fatto a fettine
possiamo direttamente cuocerli, quelli interi dovremo farli prima
scongelare.
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